Domotica

Recensione – iSmartAlarm

Scritto da 2 Settembre 2019 Non ci sono commenti

iSmartAlarm Home Security System, l’antifurto connesso che potete utilizzare nella vostra casa con installazione facilissima e con una crescita modulare che si adatta alla vostra abitazione.

Io ho provato la confezione base, quella che contiene l’hub principale, un sensore di movimento, un sensore per l’apertura di porte e finestre, oltre che un telecomando per l’accensione e lo spegnimento del sistema anche senza lo smartphone, ampliandolo poi con delle camere iSmartAlarm Spot+. Come per iCamera Keep, elemento di forza di questa Spot Camera è il supporto al cloud totalmente gratuito. Ogni qual volta viene rilevato un suono, o un movimento, la camera registra automaticamente una clip di 10 secondi, inviandola al cloud, sempre visibile all’interno dell’app. Purtroppo, però, questo processo è valido solo per 30 clip: il filmato numero 31 cancellerà il primo, e così via a rotazione. Da notare, come accade per iSmatAlarm, che la camera necessità di corrente e di internet per il corretto funzionamento: venendo meno uno dei due, o entrambi, sarà comunque inviata una notifica all’utente, per segnalare che il sistema di telecamere è offline. Per essere un servizio gratuito, privo di abbonamento, è comunque davvero apprezzabile.

L’installazione

E’ la cosa più semplice da fare in assoluto, perché basta aprire la scatola, estrarre il piccolo cubetto che funge da hub e procedere con il collegamento alla fonte di alimentazione e al router di casa.

Questo è un dettaglio importante: l’hub va connesso con il cavo ethernet, non funziona con il collegamento wifi al router, è una condizione che molti hub richiedono, per maggiore affidabilità.

Effettuato il collegamento, il passo successivo è il download della app, che trovate su Google Play Store oppure su Appstore. Quando installate l’applicazione dovete aprire un account che viene confermato anche con il numero di telefono. A quel punto potete aggiungere i terminali esterni, due dei quali sono dentro la confezione di vendita.

Il sensore di movimento è il più classico dei sistemi di controllo, in questo caso però comunica via radio e basta una batteria per un anno intero di utilizzo. Quando la batteria è scarica vi arriva una comunicazione sullo smartphone dalla app.

Il menù per l’aggiunta dei sensori è molto semplice e potete mettere tutti quelli che volete, con la possibilità di nominarli per un riconoscimento immediato dell’area da cui arriva un eventuale allarme.

L’altro sensore è quello per porte e finestre.

C’è un’opzione interessante nel menù della app, cioè quella per cui venite avvisati quando lasciate una porta o una finestra aperta con un cicalino. Ovviamente siete voi a scegliere se volete questa opzione che è disattivata di default.

Con l’applicazione scegliete anche quando attivare o disattivare l’allarme, che potete gestire anche attraverso il telecomando in dotazione, così piccolo che può diventare il vostro portachiavi.

All’interno dell’hub centrale c’è una sirena ad alta potenza e siete voi a decidere quale volume dare all’allarme. Ovviamente, non è sufficiente per sollecitare l’intervento esterno ma funziona da deterrente in caso di effrazione e di presenza di sconosciuti nella vostra casa.

Io ho fatto ad esempio una prova abbinando iSmartAlarm al mio contatto IFTTT, grazie a cui ho stabilito una regola: se scatta l’allarme, accendi tutte le luci e controlla che le camere di sicurezza stiano registrando.

Come dire: non posso cacciare i ladri se non ci sono ma conservare un loro ricordo con foto e immagini video molto nitide.

Di contro nel sistema ci trovo l’impossibilità di controllare lo stato dell’abitazione tramite web application in modo da poterlo gestire anche tramite browser. Inoltre, le notifiche delle camere spot e spot+ sul motion detection fanno partire tanti, troppi falsi positivi tanto che ho dovuto disattivarli. Altra piccola pecca non vi è modo di tenere più camere sotto controllo ma è possibile visionarne una alla volta e la cosa a volte può essere scomoda se si vuole dare un occhiata al volo alla propria abitazione.

A parte queste piccole cose il sistema funziona e abbinando qualche altra sirena aggiuntiva può tranquillamente diventare un sistema di allarme completo e smart.

Se volete aggiungere altri moduli, si possono trovare facilmente on line, mentre in fase di acquisto potete scegliere la soluzione semplice, con un solo sensore per tipo, oppure quella più completa con un numero di sensori maggiori.

Lo consigli?

Nel complesso è un sistema abbastanza affidabile, è compatibile con ifttt, è smart ed è un sistema d’allarme abbastanza completo quindi, si lo consiglio ma se si vuole utilizzare come sistema d’allarme principale forse è il caso di accostargli un gruppo di continuità in caso di mancata corrente.

[amazon_link asins=’B01MSOTSJ5,B0728GDN6V,B079FWT61R’ template=’ProductGrid’ store=’antonioloi-21′ marketplace=’IT’ link_id=’14cd2d85-d43d-4cf9-a65e-3bc6ac277cb4′]
Antonio Loi

Antonio Loi

Appassionato da sempre di tutto quello che è Tecnologia, la mia prima passione assoluta quando avevo circa 20 anni è stato il Computer. Dopo un pò di tempo è subentrata anche la passione per smartphone, Tablet e tutti ii gadget del settore technology.